Homepage Foto Video Demo Contatti musica italiana su di noi Strumentazione Repertorio E il video? S.I.A.E. Video_2 Forse dovrei... musica italianaMusica Italiana a cura di Renato Dal Bo Musica Italiana è uno spazio dedicato alle curiosità e alla storia della nostra tradizione musicale con particolare riferimento a quella d'autore. Ogni settimana la pagina verrà aggiornata affrontando un tema oppure un artista specifico, curiosando tra discografia stili compositivi aneddoti e curiosità. Naturalmente lo spazio a disposizione essendo limitato non potrà avere nessuna velleità di approfondimento, ciò nonostante cercheremo di fornire anche alcune indicazioni per chi volesse comunque farlo. La rubrica sarà curata da Renato Dal Bo, bassista del gruppo. XXV° settimana: “La scuola milanese” I° partePiù o meno nello stesso periodo di quella genovese nasce a Milano una corrente cantautorale. I testi sono spesso ironici e surreali e daranno vita al tipico cabaret milanese, chi non ricorda la mitica coppia Cochi e Renato, con il loro recitar cantando, con i loro testi spesso strambi e visionari? . Anche loro agli esordi, prima di intraprendere la strada del cinema e del teatro, incideranno una quindicina di singoli e alcuni LP, l'ultimo dei quali nel 1977. Però i più importanti protagonisti di questa corrente musicale sono due simpatici amici che si fanno chiamare :”i due corsari”, ovvero Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci, una coppia di stralunati e allampanati che faticarono ad essere accettati dal grande pubblico. Ciò di fatto avvenne per Jannacci nel 1968 con la canzone: Vengo anch'io no tu no, mentre per Gaber qualche anno prima con la canzone : La ballata di Cerutti, collaborarono lungamente con Dario Fo, oltre che con i già citati Cochi e Renato, ma anche con Massimo Boldi e Teo Teocoli. Jannacci è un cantautore poliedrico capace di spaziare tra vari generi musicali coniugando sapientemente testi voce e mimica (praticamente assente e proprio per questo caratterizzante) imponendo un modo di cantare personalissimo e spesso comico, tanto che parte della sua produzione è definita “schizo-music”. Jannacci nonostante l'aspetto scherzoso e folle saprà trattare temi di emarginazione sociale senza scadere nel patetico o nell'imbarazzante, saprà descrivere magistralmente personaggi isolati della società, gridando la protesta con il suo modo spaesato e comico. Cantore dei pover crist gli calza a pennello. Alla prossima. 10HP Non solo musica italiana.... Contatti La musica giusta per la tua festa consectetuer sadipscing elitr Cosa ti proponiamo Repertorio Ci hai pensato? E il video? Cosa fare. S.I.A.E. mailto:10hp@ngi.it Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player. |